Nuovo sito online!

Dopo qualche giorno di lavoro, ho completamente rinnovato il sito della mia classe, ateam.altervista.org
Il web 2.0, quello delle persone, ha avuto la meglio sul vecchio catorcio statico. Ora gli utenti possono pubblicare contenuti propri e interagire tra loro: niente a che vedere con l’unilaterale sito di prima.

Anche la grafica è migliorata: molto più snella, senza più fastidiosi banner che non servono più, poichè ho levato completamente il vecchio forum phpBB che stonava un po’ col resto. L’ho sostituito con una bacheca molto simile a quella di Facebook, più familiare rispetto a un forum e con meno fronzoli inutilizzati.

Anche sotto il cofano è tutto nuovo e più moderno.
Perchè diciamocelo, il codice era imbarazzante: tutto procedurale, impostato malissimo, uso dei CSS un po’ alla cavolo (per non parlare del Javascript), PHP usato a metà, memorizzazione flat basata su file .txt. Però me lo posso perdonare perchè è stato un po’ il “terreno di prova” delle mie conoscenze: non avevo mai fatto nessun altro sito, mai scritto una pagina in PHP, mai formattato niente con un foglio di stile, mai usato uno script Javascript.
Comunque, ho riscritto tutto object-oriented, sfruttando la possibilità che da (per fortuna!) Altervista di utilizzare l’ultima versione stabile di PHP (ora fa girare la 5.3, quella che ho anch’io in locale).
Lato client, ho incluso jQuery e così con poche righe di codice me la sono cavata per quel poco che c’era da fare. I CSS tutti rinnovati, anche se adesso non ho più un solo foglio di stile ma circa uno per ogni pagina (più due base per tutte).
Diciamo che da una 500 sono passato non ha una Ferrari, ma a un buona Mercedes si, dai. Anzi magari una Mini coupè viste le dimensioni del sito, lol.

Spero vi piaccia! 😉

Smart Window

Ho trovato questa gran figata che sta per essere prodotta da Samsung, presentata al CES di Las Vegas


Schermo da 22” touchscreen, contrasto pazzesco (500:1), retroilluminata naturalmente di giorno (dal Sole) e da LED di notte, lo schermo poi è one-way: tu vedi quello che fai ma dall’altra parte sembra una comune finestra. Inoltre consuma poco e ha porte USB (finalmente!!) e HDMI.
Molto bella anche la veneziana virtuale, che ti permette di oscurare la finestra.

Questa gran bella tecnologia è sprecata per quello che fanno vedere nel video, perchè diventa semplicemente un mega-iPad trasparente, ma immaginate quante possibilità di applicazione! Pensate solo alla realtà aumentata!

Questo è il futuro, ed una delle poche volte in cui non mi pento di dirlo!

Cip cip!

Come non l’ho detto?
Sono su Twitter da qualche settimana!

Il mio nickname è @mattecapu, cliccate sull’immagine sopra per andare al mio profilo.
Se volete seguirmi, ne sarò felice, e poi saprò anche chi mi legge oltre agli spambot 😉

Se invece non siete già iscritti a Twitter, beh, ecco qualche considerazione.
Il bello di Twitter, e il motivo per cui mi sono iscritto, è che è una grande fonte di notizie, trend e sentimenti della rete. Qua a Modena c’è stato recentemente un terremoto piuttosto forte, e su Twitter già potevi trovare epicentro, intensità e profondità. Oltre alle reazioni più o meno spiritose della gente.
E’ stata una cosa del genere:


Altra cosa, seguendo questo e quel personaggio famoso sai tutte le novità praticamente live, molti (tipo Jovanotti) sono molto espressivi, giocherelloni e diretti su Twitter. Altri sono piuttosto vetrinosi, e non usano Twitter meglio di una formale pagina di Facebook: quelli non li seguo, o se li seguo sono così poco attivi che mi sono dimenticato di seguirli.

Ma nonostante questa apparenza di social network maturo, è un covo colossale di fallomarmocchi (per dirla alla Esclamazioni Antiquate)!
Sarà probabilmente perchè possono menzionare i loro idoli continuamente sperando che gli rispondano, o perchè quando twitta Justin Bieber credono che stia parlando con loro e si sentono mancare.
I topic trend (ossia gli argomenti più twittati) sono sempre occupati per 60% da frasi tipo “Justin Our Sunshine”, “Belibers Wants Justin”, “Miley Is The Best”, “Jonas Brothers Fans Wants They Back” e cavolate del genere. Il bello (per dire…) è che fanno a gara per far salire i propri TT nella classifica! E quindi ci saranno le JustinBiberine che spammano (letteralmente! Tonnellate di tweet!) la loro frasina truzzissima, e le JonasBrothersine che risponderanno incazzate con il doppio dei tweet, ritwettandosi a vicenda come scimmie che si spulciano. Oh my god! *turbato*
Se non altro se non segui questi deprivati mentali non visualizzi niente nello stream, ma ogni volta che guardi i TT ti senti mancare.

Quindi, tutto sommato, vi consiglio di iscrivervi (così mi potete seguire, eh!).
Alcune persone da seguire che mi stanno particolarmente simpatiche:

  • @matteobordone: opinionista? Non so cos alo faccia, ma per chi guarda La7 sarà familiare (G-Day!). E’ profondo senza esser pesante, mi piace
  • @AmandaBiussy: non è famosa ma è simpatica :)
  • @beppesevergnini: è Beppe Severgnini, giornalista irriverente e indagatore dei peggiori aspetti della società di oggi. Seguirlo è un must!
  • @DoesntMatterPod: in verità è uno Youtuber, ma è anche un simpatico twittatore
  • @lorenzojova: è Jovanotti, ne parlavo bene prima e ne parlo bene anche qui. Molto attivo, ama il contatto coi fan con cui scherza volentieri!
  • @rudy_zerbi: Rudy Zerbi, lo stronzo di Italia’s got talent, un po’ come Jovanotti, ma twitta più di rado

Volunia

Ne parlano più o meno tutti i siti più “geek”, è tt su twitter e sembra il santo graal del web italiano.
Non potevo non parlarne pure io no? Del resto, sono sempre molto mainstream.

Volunia è un motore di ricerca (sì, come Google) creato dal signor Marchiori, osannato per avere inventato il metodo di classificazione delle pagina web in base ai link, aka la colonna portante degli algoritmi di Google (magari nel 1999, ma adesso è tutto più “semantico”).
E’ “tutto italiano”, cosa che ultimamente eccita giornalisti, critici e company, dai server agli sviluppatori, tutto.
Per adesso, è stato lanciato su invito: gli utenti potevano già da un po’ inviare il proprio indirizzo mail ed essere sorteggiati per provarlo durante questa settimana. Per tutti gli altri, si dovrà aspettare che questo rodaggio sia concluso, quindi stando a Marchiori circa una settimana.
Intanto ho mandato la mia mail pure io, vediamo se mi sorteggiano (perchè pare che i sorteggi non siano ancora chiusi, quindi, perchè no?).

Comunque, Volunia dovrebbe introdurre il Web 2.0 (il web delle persone, social) nella ricerca.
Come? Bè, creando una community di utenti che possono sapere quante persone stanno visitando e hanno visitato determinati siti/pagine web, che possono stringere “amicizie” in base agli interessi comuni, dedotti dalle pagine visitate.
Non prendetela come un Grande Fratello perchè pare che ci sia attenzione per la privacy e certe informazioni siano date solo agli “amici”. Una funzione interessante limitata solo agli amici, ad esempio, è Raggiungimi che permette di visitare la pagina web che sta visitando il proprio amico al momento (sempre che sia online e stia navigando con Volunia!).
Poi ci sono un bel po’ di filtri di contenuto: di un sito posso ottenere immagini, video, musiche e tanto altro (?).
Ma la feature che mi ha colpito di più è quella delle sitemap

L’effetto complessivo di Volunia è che figata!.
Ma poi basta, le feature sono molto belle da vedere e da essere descritte, ma almeno per quanto mi riguarda, abbastanza inutili e difficilmente usabili.
Ha senso vedere ad esempio quanta gente sta visitando una pagina? In base a questo parametro io non sceglierei di cliccare su un risultato piuttosto che su un altro, tranne forse in rarissimi casi.
La community poi, bah, non mi convince come la pongono loro, cioè come metodo per quasi-socializzare con tutti. Avrebbe più senso in stile Twitter, quindi io “stringo amicizia” con una persona perchè magari è uno famoso, e mi interessa di cosa s’interessa, che pagine va a vedere, che siti visita solitamente, roba così. Ma non me ne frega niente sapere che Pincopallo, sconosciuto navigatore di Nonsolandia, sta cercando informazioni sulle lettiere per gatti persiani, anche se fosse un argomento che mi preme molto.
La sitemap è molto carina, ma inusabile! Come faccio a basarmi sui titoli delle pagine per trovare quello che cerco? Potrebbe essere utile in effetti come sguardo di insieme, e qui tornerebbe anche utile sapere quanta gente sta visitando quali pagine, per individuare “i punti caldi” dei contenuti. Però se si cerca qualcosa di più specifico, puff, non serve più a niente.
Personalmente poi, la grafica mi fa storcere un po’ il naso, per niente elegante, puzza un po’ di vecchio, ma questo è un aspetto marginale.

Queste sono le mie impressioni su quello che finora ho visto, ma vediamo, magari ci sono dei dettagli che rendono il tutto un po’ più usabile e utile. Magari.
Per adesso continuerò a usare il buon vecchio Google.