Il laser stellare

Laser

Il raggio laser fotografato da Yuri Beletsky

Ho trovato questa bellissima foto su Wikimedia Commons (il sito Wikipediano che raccoglie tutti i file multimediali utilizzati nell’enciclopedia online)
Stiamo per caso attaccando degli alieni in orbita intorno alla Terra?
No, per fortuna, il raggio laser proiettato all’osservatorio di Yepun serve a creare un punto luminoso nell’atmosfera, chiamata stella artificiale, perchè vista dalla superficie la si prende per una stella, grazie a cui direzionare un telescopio ottico. Il punto luminoso è generato facendo bruciare tramite il laser il sodio gassoso che si trova nella mesosfera, a 90km di altitudine. E’ una specie di mirino laser di proporzioni titaniche.
Questo sistema è usato per diminuire il tremolio delle immagini scattate causato dall’atmosfera, non perchè bruciando l’atmosfera essa non trema più, ma perchè avendo un punto ben fisso a cui riferirsi si può compensarne l’effetto.

CPU e GPU spiegate dai Mythbusters

Una lezione d’informatica sulle architetture dei microprocessori può essere piuttosto noiosa. I Myhtbusters, un duo americano che sfata leggende urbane, in occasione delle NVISION 2008 (fiera della nVidia, produttore hardware) hanno ovviato al problema con una divertente performance per spiegare la differenza tra come lavora una CPU e come lavora una GPU.



Come il video mostra, la CPU esegue un calcolo alla volta (uno sparo di colore, per intenderci) e per disegnare un’immagine con essa ci vuole quindi il tempo che calcoli colore, ombreggiatura, luminosità su ogni pixel dell’immagine. La GPU invece svolge questi calcoli in parallelo, quindi tanti (non tutti) e tutti insieme, rendendo la renderizzazione (ossia il calcolo di colore, ombra, luminosità) molto più veloce.
In poche parole la CPU spara un colpo alla volta, la GPU ne spara molti di più

EOL Normalizer

EOL Normalizer è un semplice (ma utilissimo) programma per la conversione dei caratteri di ritorno a capo.
Se non lo sapete infatti, ci sono 3 diversi caratteri di ritorno a capo (Newline), ognuno utilizzato da diversi sistemi operativi. Windows per esempio usa l’abbinata CrLf (Carriage Return e Line Feed, rispettivamente 13° e 10° carattere ASCII), Linux, Mac OS X e i sistemi Unix-like usano solo Lf, mentre Mac OS (fino alla versione 9) e Commodore utilizzano solo Cr.
Tralasciando il fatto che è un gran casino che si poteva evitare con un po’ di buon senso
Per chi utilizza più sistemi operativi può essere fastidioso perdere i ritorni a capo quando si passa un file ad esempio da Linux a Windows o da Mac a Windows, cosa molto probabile, specialmente se si scaricano file dal web.
Inoltre per chi sviluppa con web server Linux, ma lavora su un computer Windows, carica file che sul server diventano illeggibili.

EOL Normalizer risolve velocemente questo problema. Basta scegliere il file da convertire e quello di destinazione (che possono essere anche lo stesso file, in modo che venga sovrascritto), scegliere il sistema operativo per cui lo si vuole convertire e il gioco è fatto.
Il programma è scritto in VB.NET ed è disponibile per il download a questo link, con anche i sorgenti

Spero vi sia utile 😉

IMPORTANTE: Il problema dei ritorni a capo non sorge con file .doc, .odt, .pdf, o in generale file di testo formattato, ma solo con file di testo semplice (.txt, .php, .html se si legge il sorgente, .js, ecc.)
Utilizzare il programma su file non testuali potrebbe danneggiarli, quindi non fatelo!

Tedeschen

Tratta da Mondo Risate:

La lingua tedesca è abbastanza semplice da imparare. Una persona che conosce un po’ di latino e di declinazioni si sentirà abbastanza sicura anche in Germania.
Questo è, per lo meno, quello che dicono gli insegnanti di tedesco durante la prima lezione…
Il primo passo è comprare un corso di tedesco, come l’eccellente edizione, pubblicata a Dortmund, che parla della tribù degli ottentotti (Hottentotten).
Il libro spiega che gli opossum (Beutelratten) vengono catturati e messi in ceste di vimini (Lattengitter) chiuse. Queste gabbie, in tedesco vengono chiamate Lattengitterkoffer; e se al loro interno vi è un opossum catturato, si chiamano Beutelrattenlattengitterkoffer.
Un giorno, gli ottentotti catturano un assassino (Attentäter) accusato di aver ucciso una delle madri (Mutter) degli ottentotti (Hottentottenmutter), madre di uno stupido e balbuziente (Stottertrottel).
Questo tipo di madre, in tedesco è chiamato Hottentottenstottertrottelmutter e il suo uccisore Hottentottenstottertrottelmutterattentäter.
Si deve sapere che quando gli ottentotti catturano un individuo, lo mettono nella cesta per gli opossum (Beutelrattenlattengitterkoffer).
Ma l’assassino riesce a fuggire: inizia la ricerca!
Dopo qualche tempo uno dei guerrieri va dal capo:
– Ho catturato l’assassino (Attentäter).
– Sì? Quale assassino? – chiede il capo.
– Beutelrattenlattengitterkofferattentäter. – risponde il guerriero.
– Cosa? L’assassino che è nella cesta dell’opossum fatta di vimini? – chiede il capo.
– Certo! – dice il guerriero – Hottentottenstottertrottelmutterattentäter (l’uccisore della mamma dell’ottentotto stupido e balbuziente).
– Ah – dice il capo degli ottentotti – Fin dall’inizio avresti potuto dire che avevi catturato l’Hottentottenstottertrottelmutterbeutelrattenlattengitterkofferattentäter!
Come tutti possono vedere, il tedesco è una lingua facile e piacevole.