Kony 2012

MAKE KONY FAMOUS

Kony 2012

Kony 2012 è un’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica su Joseph Kony, criminale di guerra che sta commettendo gravi ingiustizie in centrafrica.
Lo scopo è renderlo famoso, far sapere a quanta più gente possibile che sta facendo quello che sta facendo. Sperando così, di riuscire a fare qualcosa per fermarlo e consegnarlo alla giustizia.

Guardate questo filmato per capire bene. Ne vale la pena!

Legge bavaglio e Wikipedia è fuori servizio

Oh ma allora… tutto quello che finisce per -edia è in “pericolo”?
Eh si, perchè dopo Nonciclopedia ci si è messa anche Wikipedia.
Questa volta non è stato Vasco Rossi, ma il “DDL intercettazioni”, che si sta discutendo in parlamento in questi giorni. Come è solito fare il governo, è stata infilato un bel comma-sorpresa-rompipalle che renderebbe possibile a chiunque di pretendere che un contenuto web che lo riguarda sia eliminato e/o rettificato come lui vuole.
In pratica manda a farsi benedire la libertà di opinione, di parola, di stampa.
Ma chi l’ha fatta sta legge, dove l’ha messo il cervello? Oltre al fatto che è una legge sbagliatissima, non pensa che più o meno qualche milione di italiani se ne accorge?
Scommetto che in pochi giorni elimineranno la legge.

Qui potete leggere il comunicato che oscura Wikipedia in queste ore

Google ci spia, e ci guadagna sopra.

Stavo gironzolando qua e là per Google AdSense, sistema di banner pubblicitari da inserire nel proprio sito per guadagnare con visite e clic, quando mi salta all’occhio questa pagina.

Cosa cosa cosa??
Google memorizza tramite AdSense e Google Search i siti che visito, sapendo quindi praticamente tutto quello che a me piace e cosa io faccio? Ma chi gli ha dato l’autorizzazione?
Loro se ne escono con la frase “ma se cancelli i cookies del browser allora le informazioni saranno cancellate”. E intanto invadono la mia privacy, senza nemmeno dirmelo. Perchè è stata una botta di fortuna che abbia trovato quella pagina, altrimenti ne sapevo tanto quanto prima.

Non è questo il modo. Se scrivessero su quella bella paginona di google.com che sanno in quali pagine navighi, scommetto che non sarebbe altrettanto efficiente il sistema di AdSense. E di solito la prassi non è che “io ti spio, ma se vuoi smetto”, dovrebbe essere “io non ti spio, ma se vuoi comincio”.
Invito tutti a premere quel bel tastone “Opt out” in quella pagina. Secondo loro dovrebbe disattivare per sempre il tracciamento delle pagine sul tuo browser.
Problema risolto! Finchè non cambi browser…

Gelmini, che combini!

Come risaputo Mariastella Gelmini è una persona intelligente, colta e informata. Grazie a lei, ora ci è nota la presenza del tunnel CERN – Gran Sasso, lungo 730km e costato soltanto 45 milioni di euro!


Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

Riporto un po’ di tweets simpatici che stanno spopolando con l’hastag #tunnelgelmini

“Il Freccia Rotta è il nuovo treno superveloce, che, sfruttando il #tunnelgelmini, ti porta da L’Aquila a Ginevra in 38 nanosecondi”

“Napolitano in visita ufficiale al #tunnelgelmini chiede ai neutrini di abbassare i toni.”

“È un grande risultato: il limite della velocità della luce era una pesante eredità lasciataci dal precedente governo. #TunnelGelmini”

“Adesso almeno sappiamo dove sono finiti i soldi tagliati alle Università negli ultimi tre anni. #tunnelgelmini”

“Il #tunnelgelmini è un grande motivo d’orgoglio per il nostro paese. Il fatto che materialmente non esista è un dettaglio irrilevante.”

“E’ ufficiale: la Presidenza del Consiglio dà il patrocinio per l’ampliamento del #tunnelgelmini fino a #Sucate.”

“Il Ministero si giustifica: ” Pensavamo fosse 1 Aprile” #tunnelgelmini”

E Famiglia Cristiana rincara la dose.
Buon divertimento, e ricordatevi di fare un giro al tunnel Gelmini 😉

Perche’ la scuola non funziona bene

Se non risucite a capire il video (che vi consiglio comunque di guardare, perchè è davvero bellissimo) ecco un piccolo riassunto.
Sir Ken Robinson è un pedaogista che negli ultimi anni si è occupato dell’educazione scolastica. Robinson critica l’attuale sistema, ideato 300 anni fa sulle idee illuministe e progressiste della prima rivoluzione industriale. Lo scolaro doveva uscire preparato per fare l’operaio in fabbrica, quello che doveva sviluppare era una conoscenza tecnica e non un modo di pensare. La scuola somiglia a una fabbrica: orari ben precisi, materie, campanella per la merenda. Invece di sviluppare i bambini intellettualmente, li inquadra su un unico modo di pensare.
Il modo in cui pensa un bambino è più vario, laterale come si dice, trova diverse risposte a una domanda, ne scava gli aspetti più profondi e fa domande spesso inaspettate per chi non pensa più così. Questo modo di pensare esuberante è represso dalla scuola, e spesso viene quasi confuso con l’ADHD,ossia sindorme da deficit dell’attenzione, malattia (fittizia) che in America va molto di moda: il bambino viene imbottito di psicofarmaci che lo inebetiscono, reprimono la sua mente in modo che stia calmo e docile a imparare “boring stuff”, cose noiose, invece di farsi distrarre dalla nuvola di pensieri che gli frullano in testa, frutto anche dei nuovi stimoli forniti dalla tecnologia.

E Osama Bin Laden se la sta ridendo non poco…

Dopo aver visto questa foto:
Fotomontaggio Bin Laden morto

E’ improbabile credere ancora alla sua morte.
Si può facilmente notare che l’espressione della faccia nelle due foto è identica, e con tutta probabilità è stata ritoccata abilmente con qualche software di fotoritocco.
E guardate inoltre questo link, dove si vede la stessa foto datata 5 febbraio di quest’anno
Mi sembra solo una gran bufala che gli american hanno tirato fuori per gonfiare il petto davanti al mondo. E tutti a festeggiare perchè dei soldati hanno barbaramente ucciso un uomo con due colpi alla testa, che può aver commesso i crimini più atroci ma si merita comunque un regolare processo, e di certo non la morte.
Grande manifestazione di immaturità dell’umanità, e grande figura di m per gli USA.

Ora aspettiamo che facciano 2 + 2 e se ne rendano conto…